Trasporto internazionale: quale è il luogo di prestazione dei servizi? (Irene Grassi)

In un contratto di trasporto internazionale che preveda l’utilizzo di diversi mezzi di trasporto, con tappe in Paesi diversi, dove si può individuare il “luogo di prestazione dei servizi”?

Dalla risposta a questa domanda discende l’individuazione del giudice competente a conoscere delle controversie relative al contratto: il Regolamento UE 1215/2012 (c.d. “Bruxelles I bis”) prevede infatti all’art. 7, per i contratti di servizi, la competenza del giudice del luogo “in cui i servizi sono stati o avrebbero dovuto essere prestati in base al contratto”. La stessa regola era contenuta all’art. 5 del precedente Regolamento 44/2001 (“Bruxelles I”).

La Corte di Giustizia in passato ha stabilito che in caso di pluralità di luoghi di esecuzione dei servizi occorre individuare il luogo della prestazione principale, che presenta un collegamento più stretto con il contratto (sentenza 11 marzo 2010, Wood Floor Solutions, causa C-19/09). Nel trasporto aereo internazionale, la Corte ha però affermato che sono competenti sia il giudice del luogo di partenza, che quello del luogo di arrivo dell’aereo, a scelta dell’attore (sentenza 9 luglio 2009, Rehder, c. C-204/08).  

In una recente sentenza (11 luglio 2018, Zurich Insurance, causa C-88/17), la Corte si è pronunciata sul caso di un contratto di trasporto internazionale multimodale: era stato infatti convenuto il trasporto di un macchinario dalla Finlandia al Regno Unito, in parte a bordo di autocarri, in parte su nave. A seguito della perdita del carico, avvenuta nel Regno Unito, è stato introdotto davanti ai giudici finlandesi un giudizio per il risarcimento dei danni contro il vettore, una società inglese; quest’ultima ha eccepito l’incompetenza dei giudici finlandesi, affermando che dovrebbe assumere rilievo solo il luogo di destinazione, dove il trasporto si conclude e il destinatario riceve la merce. 

Investita da una questione pregiudiziale dalla Corte Suprema finlandese, la Corte di Giustizia ha stabilito tuttavia che anche il luogo di spedizione presenta un collegamento stretto con il contratto, in quanto il vettore vi esegue una parte significativa della sua attività. Pertanto nel trasporto internazionale multimodale, come nel trasporto aereo, per l’individuazione del giudice competente sono rilevanti sia il luogo di spedizione che il luogo di consegna della merce.   



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